21.12.18

Tempo di bilanci. E di buoni propositi.

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La Fondazione di Comunità del Canavese si avvia a stilare il bilancio delle attività portate avanti fino ad ora e a programmare i primi mesi del nuovo anno in vista del rinnovo e ricambio del Consiglio di Amministrazione a marzo 2019.

Dalla sua costituzione ad oggi la Fondazione ha visto la partecipazione di oltre 200 Donatori e Donatrici di tutte le età e residenti in tutte le aree del Canavese. Tra i Donatori ci sono anche tante associazioni, cooperative, aziende ed enti pubblici del territorio. Ha attratto contributi per 278.000 euro, sia mobilitando risorse del territorio che attraendo risorse da donatori esterni al Canavese.

Nel 2018 le donazioni alla Fondazione ammontano a 110.000 euro, un po’ meno dei 117.000 del 2017. I grandi donatori della Fondazione continuano ad essere, in ordine di grandezza, Compagnia di San Paolo, AEG Cooperativa e le donazioni aggregate dei singoli cittadini del Canavese.

Quest’anno tra i Donatori manca ancora all’appello il Comune di Ivrea, Socio Fondatore della Fondazione di Comunità del Canavese. Dalla sua costituzione nel 2015 ad oggi il Comune di Ivrea ha sempre svolto un ruolo centrale nelle attività della Fondazione e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è fiducioso che anche quest’anno il suo socio fondatore di riferimento farà la sua parte. Ci sono stati, infatti, colloqui positivi e produttivi sia con il Sindaco che con l’Assessora Povolo, che hanno entrambi mostrato grande sensibilità per i problemi sociali del territorio e interesse a sostenere la Fondazione, un importantissimo strumento di mobilitazione e moltiplicazione delle risorse messe a disposizione del terzo settore locale.

La Fondazione di Comunità, infatti, ha finora erogato contributi per 248.000 euro a 84 progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone più vulnerabili della nostra comunità.
Ha sostenuto con erogazioni 75 organizzazioni no profit del Canavese che hanno a loro volta supportato oltre 1.800 persone in situazione di difficoltà. A tal fine all’interno della Fondazione sono stati costituiti 5 fondi dedicati a) alla promozione delle opportunità culturali per bambini e ragazzi, b) all’accesso allo sport per giovani in situazione di svantaggio economico, c) all’intervento in caso di emergenze territoriali, d) al garantire la continuità di progetti di comprovata utilità sociale, e) al co finanziamento di progetti di organizzazioni no-profit del Canavese.

La Fondazione ha, in questi primi tre anni di vita, partecipato a numerose iniziative di filantropia istituzionale e a scambi con altre fondazioni di comunità a livello nazionale e internazionale, facendo conoscere la Fondazione di Comunità anche al di fuori del territorio canavesano e scoprendo nuovi e interessanti modi di donare. Il lavoro di rappresentanza fatto dal Consiglio di Amministrazione a livello nazionale e internazionale ha consentito di attrarre significativi contributi da organizzazioni internazionali, come il Global Fund for Community Foundations, The Funding Network e l’European Community Foundations Initiative. Ha anche consentito di organizzare il primo Circolo del Donatori in Italia raccogliendo, in una serata, donazioni per oltre 11.000 euro a favore di tre organizzazioni no-profit.

Infine, la presenza sul territorio canavesano della Fondazione ha facilitato la partecipazione di un’ampia rete di partner pubblici e privati a due importanti bandi nazionali per il contrasto alla povertà educativa minorile portando in Canavese oltre 700.000 euro a sostegno di progetti triennali per bambini e ragazzi in situazione di fragilità. Un bilancio assolutamente positivo che dimostra la grandissima utilità di avere una Fondazione di Comunità partecipata e attiva sul territorio.


Vittoria Burton, Presidente della Fondazione: “Ci troviamo ora davanti ad una sfida importante: confermare il sostegno della comunità canavesana alla Fondazione per dare continuità all’importante attività sociale portata avanti finora. I prossimi fondamentali appuntamenti sono una campagna che raccolga, per il 2019, almeno lo stesso numero di adesioni e donazioni del 2018; la negoziazione con Compagnia di San Paolo del supporto che vorrà dare alla Fondazione per i prossimi tre anni e, soprattutto, il ricambio del Consiglio di Amministrazione”.

La Vice Presidente della Fondazione, Manuela Semenzin aggiunge: “E’importante, infatti, che un ente che eroga contributi economici, per quanto modesti possano essere talvolta, non sia amministrata per troppo tempo dalle stesse persone. La Fondazione deve essere realmente della Comunità e non identificata con un gruppo di amministratori. Inoltre, siamo certi che i nuovi consiglieri porteranno con sé innovazione nei metodi, una visione più fresca e nuove relazioni. Stiamo parlando con diverse persone che ci hanno espresso interesse a partecipare attivamente alla vita della Fondazione e siamo fiduciosi di poter proporre rappresentanti affidabili e di fiducia all’Assemblea dei Sostenitori di marzo 2019”.

Ai tre rappresentanti eletti dall’Assemblea si affiancheranno naturalmente i consiglieri nominati dai soci fondatori, Comune di Ivrea, Confindustria Canavese e AEG Cooperativa, e il rappresentante dell’Ordine dei Notai.

Ottavia Mermoz, consigliera della Fondazione: “Questi tre anni di attività hanno richiesto impegno da parte nostra e grande partecipazione da parte della comunità del Canavese, ma alla fine del nostro mandato possiamo senz’altro dichiarare che insieme si può, si può fare molto e bene e lavorare giorno dopo giorno alla creazione di una comunità più equa e inclusiva che non lasci nessun indietro”.


Per informazioni e adesioni:
Tel. 329 – 2037751 il lunedì e il giovedì dalle ore 9.0 alle ore 13.00
info@fondazionecomunitacanavese.it