Un fenomeno in aumento, soprattutto tra gli adolescenti
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano purtroppo una crescente emergenza, seppur spesso silenziosa e apparentemente invisibile.
Più di 3 milioni di persone in Italia oggi soffrono di disturbi del comportamento alimentare: secondo i dati del Ministero della Salute si tratta di un fenomeno in aumento, soprattutto tra gli adolescenti, per i quali le diagnosi correlate rappresentano la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali.
Le conseguenze di questi disturbi sono depressione, limitazione della vita sociale e lavorativa, compromissione di apparati cardiaco e gastrointestinale, osteoporosi, morte per arresto cardiaco o suicidio. I dati dimostrano quanto il rischio di morte sia maggiore nelle regioni in cui non ci sono strutture specializzate (Chiara Sgreccia, L’Espresso, marzo 2024).
Una campagna coraggiosa
A fronte di questo scenario allarmante e della consapevolezza che un territorio permeato da servizi diffusi e capaci di agire tempestivamente rappresenti un possibile punto di svolta, si ritiene fondamentale incrementare l’offerta esistente
L’obiettivo della campagna “Bold” è quello di raccogliere fondi a sostegno di una progettualità capace di sensibilizzare la comunità sul tema dei Disturbi della Nutrizione a Alimentazione, diffondere una maggior cultura della salute e del benessere e garantire una rete territoriale di supporto sempre più forte a cui fare riferimento.
Come?
Attraverso:
- Prevenzione primaria negli istituti scolastici e nelle associazioni sportive per ragazze e ragazzi tra i 13 e i 17 anni
- Interventi di prevenzione secondaria rivolti a gruppi di genitori di ragazzi in cura
Per poter realizzare tutto ciò abbiamo bisogno di risorse: le attività da realizzare sono molteplici e i bisogni a cui rispondere ancor di più.
Entra nel vivo della campagna!
📹 Scopri le testimonianze della Vice Sindaca e Assessora alle Politiche Sociali Patrizia Dal Santo, della Neuropsichiatra Infantile dell’ASLTO 4 Maria Pia Bellini e della Presidente dell’Associazione In Punta di Cuore Monica Antonietto.
Ultime News
É partita la realizzazione del progetto “BOLD” per la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare!
La raccolta fondi – che ha visto ha visto l’utilizzo della piattaforma di crowdfunding “Rete del Dono”, l’organizzazione di un’Asta di opere donate da artisti canavesani e di numerosi incontri e presentazioni del progetto con i Club di servizio e sul territorio – ha raggiunto e superato l’obiettivo previsto, grazie alla generosità dei cittadini, a un contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e alle risorse messe a disposizione da Fondazione di Comunità.
Nel frattempo numerosi istituti scolastici locali hanno accolto positivamente la proposta, aderendo al progetto. Complessivamente hanno aderito 14 istituti e agenzie formative, con 84 classi e un totale di almeno 1.900 ragazzi coinvolti. Sono interessate le suole superiori IIS 25 Aprile/Faccio Cuorgnè, il Liceo Botta di Ivrea, il Liceo Gramsci di Ivrea, l’IIS Martinetti Caluso; gli Istituti Comprensivi di Strambino, Azeglio, Valchiusa, Caluso, Ivrea 2, San Giorgio-San Giusto, Forno canavese e le Agenzie Formative Conedia di Ivrea, CIAC di Valperga e CIAC di Ivrea.